
BRIGOLA (a) - (Monzuno)
(TOMO 1 - SCHEDA 50)
Parrocchia e Comune di duecento anime quatordici Anime divife in 40 Famiglie.
La Pieve di Montorio col Sambro; Palarè detto ancora Gabbiàno; S. Nicolò detto la Gugliàra; S. Maria di Cafaglia, detta Cafaglia di Caprara, e la Pieve di S. Martino di Caprara con la Setta; fono fono i Popoli che a quefto confinano.
La Chiefa parrocchiale è una delle più belle Chiefe fra le belle del Contado, e pafferebbe fra le belle, e di leggiadra architettura, fe foffe ancora in Città allo fteffo modo edificata.
Il fuo titolare è S.Michele, e la collazione appartiene alla Famiglia nobiliffima Caftelli (nota 1)
Ha fotto di fe, ed immediatamente unito alla fua giurifdizione l'Oratorio di S. Rocco; ha buone Campane fra le quali una fatta da Giovanni Biagio nel 1427.
Il quadro di S. Caterina, che pure efifte nella Chiesa è di buona mano, e da vederfi con piacere dagl'intendenti.
Ha il fonte battesimale, ed è in aria temperata, come lo è la maggior parte del fuo Territorio, nel quale robufti vivono gli adulti, nè più di circa uno per cento all'anno paffano fra gli eftinti.
Scarfeggia ad Uva, a Frutte, a Caftagne, a Seta; abonda in Ghianda, in Bofchi a Legna, in terre a fodo e pafcolive; ha quantità fufficiente di Formaggio buono ma non preziofo; raccoglie Fieno quanto bafta pel Beftiame tenutovi da' poffidenti; ne più di tre mifure per femente dal Grano, nè più di quattro di Marzatelli ricavafi dalle terre lavorate a tale effetto.
Non vi è alcuna acqua particolare, e da due Molinari in fuori, e di alcuni che lavoran cappelli di paglia, altri artifti non vi fono fra quefto Popolo; il di cui Territorio è ordinariamente compofto di ghiaia, fabbia, e terra argilla fopra un fondo di faffo detto Pietra coltellina, che in un altro fito frutterebbe affai di più effendo di natura più tofto dolce che nò, mà il freddo e i venti, e non molta induftria generalmente ne' Colòni fon le cagioni della fua non maggiore fertilità.
Noi non v'abbiamo trovato cofe rare in genere di foffili, e tre Borghetti abbiam notato effervi in quefto territorio cioè:
- Cà di Pè di Famigl. 3
- Poggio di Famigl. 4
- Polveràra di Famigl. 4.
Nonveftigie di Ròcca antica ne altra cofa, che ci abbia additato luogo fortificato abbiam veduto in quefto Territorio, e faremmo privi affatto di memorie di quefto luogo pe' Secoli paffati, fe una famiglia, o padrona di effo, o da effo oriunda, non ci ricordaffe la fua efiftenza fino dal 1307, in cui fra, i graziati dal Configlio di ritornare alla patria e di effere liberi dalle collette vi fu Berto, o Bolognetto, e Giovanni fratelli e figliuoli di Giacopo da Brìgola, il quale ultimo nel 1312 fu fra i valorosi foldati a cavallo fpediti in aiuto da' Fiorentini (nota 2)
Nel 1326 un Buonafede da Brìgola d'altra famiglia di quefto Luogo unitofi con altri banditi a faccheggiare la Montaggna, fu affediato, e con altri fuoi compagni prefo nel Caftello di Cafio dal Capitano Gerardo Garfoni, che con duecento Cavalli e centi cinquanta Fanti d'ordine del Configlio a quella volta portoffi, per forprenderli, e difcacciarli, od eftirparli, condotto a Bologna fi decapitato. (nota 3)
Nel 1387 ftabilitofi la famiglia da Brìgola in Bologna ne fu per la Tribù di Porta RavegnanaBetto di Gennane Brigola eletto fra uno di quelli, che comporre doveano il Configlio de' feicento (nota 4).
Era nel 1366 foggetta quefta Chiefa alla Pieve di S.Pietro di Sambro, ed era di mediocre rendita; e nel 1408 vi fu unita la Chiefa di S.Stefano de' Pradefuni di maggior rendita di effa, e nello fteffo Secolo quella di S.Nicolò della Gugliara detta S.Nicholai de Lagugliara, e quindi de Aquillìana.
Fu queft'ultima nuovamente difunita nel 1500 circa e nel 1632 non avea fotto di fe, che quella di S.Stefano; fu poi dalla Pieve di Sambro fmembrata, e fottopofta a quella di Monzòne, allorchè fu queft'ultima eretta a Pieve, nella di cui Congregazione ancora efifte.
(a) - Fuori di Porta S. Stefano fu le prime pendici del Monte Venerio detto ancora Monte Venere, fra Tramontana e Ponente e poco lontano dalla dftra ripa del Sambro.
- (1) - Do quefta Famiglia che è una delle più antiche Bolognefi nel 1188. Perticone fù uno di quelli, che andò all'imprefa in Terra Santa; v'è chi vuole venga da quella Famiglia Caftelli, di cui fu Papa CELESTINO II creato li 25 Settembre 1143, cento feffantefimo Pontefice.
E' ftata padrona di Serravalle, di Saviglio, di Rocca Corneta, del Comune di Belvedere, della Quercia goduti in feudo e perduti fotto CLEMENTE VII. Ha avuto Uomini chiari in Armi, in Dignità Ecclefiaftiche. Ghirard. Par. I. pag.100. amigl.Nob. di Bolog. pag.253 e feg.
- (2) - Ghiarard.Par.I pag.502 e 509 Lib.Refer.fogl.28-
- (3) - Lib. Refor. V. fogl.230
- (4) - Lib. Refor. fogl.7.